Nenernet’s Weblog

Archive for Mag 2009

Nei Paesi del sud del mondo ci sono oltre 200 milioni di bambini che rischiano di non raggiungere il completo sviluppo cognitivo a causa di poverta’, scarsa alimentazione, precarie condizioni di salute e cure inadeguate.La denuncia arriva dal decimo rapporto sullo ‘Stato della salute delle madri nel mondo’, presentato oggi da a Roma.

“Purtroppo e’ ancora enorme il gap tra la condizione delle donne e dei bambini nei paesi industrializzati e quella di madri e bambini nei paesi in via di sviluppo”, ha spiegato Valerio Neri, direttore di Savethe Children Italia.

“Se continuiamo di questo passo e i numeri restano cosi’ drammatici – ha aggiunto – e’ escluso che raggiungeremo il quarto e quinto Obiettivo Onu del Mllennio, cioe’ la drastica riduzione della mortalita’ infantile e di quella materna, in gravidanza o durante il parto”.

“Il G8 rappresenta un’occasione importante per mantenere gli impegni economici presi nel Summit del 2007 (1,5 miliardi di dollari all’anno) con la quota aggiuntiva di 10,2 miliardi di dollari all’anno, indispensabile per garantire a pieno il diritto alla salute di mamme, bambine e bambini”.

Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=117346

Come quella di Soros, per la quale la parola fine arriverà tra qualche settimana con la chiusura dell’indagine Consob che chiarirà che tra i Sensi e i suoi consulenti qualcuno non l’ha raccontata giusta.Georg-Rudolf Flick, professione miliardario e storico dell’arte nel tempo libero, ha messo la parola fine all’ennesimo bluff sui compratori (presunti) dell’As Roma.

L’istruttoria è ormai conclusa, alla Consob il riserbo è massimo ma fonti legali interpellate da La Stampa avvisano che dopo quasi un anno di indagini, una lunga serie di audizioni e varie ispezioni dei funzionari dell’autorità da intermediari e nella sede della società a Trigoria, è saltato fuori che il comportamento della società è stato quantomeno poco cristallino.

E mentre la Roma e Italpetroli diffondevano una lunga fila di comunicati per dire che «non c’erano trattative in corso», da ambienti vicini alla stessa società si facevano trapelare indiscrezioni ai media circa interessamenti più o meno presunti di questo o di quel soggetto.

Il revisore dei conti aveva detto a luglio che la continuità aziendale di Italpetroli era a rischio e i Sensi con Unicredit stavano cercando di far quadrare conti che presentavano più di una crepa.

Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/200905articoli/20360girata.asp