Nenernet’s Weblog

Archive for dicembre 2013

Ma in questa giornata, la tradizione popolare celebra anche la maturazione del vino nuovo, che diventa un’occasione di festeggiamenti nei quali brindare con il vino novello, accompagnato da castagne e caldarroste.A Venezia la festa è ancora oggi molto sentita: l’11 novembre lungo le calli della città lagunare si possono incontrare bambini, armati di pentole e coperchi, che domandano qualche soldo o caramelle ai passanti, accompagnati da una filastrocca in dialetto: San Martin xè andà in sofita/A trovar la so novizia/La so novizia non ghe gera/’L xè cascà con cul per tera/El s’à messo n boletin/Viva, viva San Martin.

Con gli spiccioli raccolti viene poi acquistato il tradizionale dolce di San Martino, a forma del santo a cavallo con spada e mantello, guarnito con glassa di zucchero colorata, praline, caramelle e cioccolatini.Il vino novello si stappa anche a Palermo, accompagnato con i tipici biscotti di San Martino abbagnati nn’o muscatu (inzuppati nel vino moscato): si tratta di dolcetti a forma di pagnottella rotonda grandi come un’arancia e con l’aggiunta nell’impasto di semi d’anice o finocchio selvatico che conferisce loro un sapore e un profumo particolare.

Antica usanza di origine balcanica, celebra gli sposi novelli cui vengono donati cesti adorni con tovaglie decorate contenenti dolciumi, in particolare i panuzzi di San Martino, frutta secca, castagne e la Pitta, pane circolare che simboleggia i valori della famiglia.Un po’ in tutta Italia, dal Nord al Sud della Penisola, l’11 novembre è un giorno ricco di appuntamenti e feste paesane in cui ci si trova ad accogliere l’autunno assaggiando il vino novello.

Ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 22 alle 7 e che il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500.

 Fonte:  ilfattoquotidiano.it /2013/11/11/san-martino-da-nord-a-sud-celebrazioni-e-feste-per-il-vino-nuovo/773530/

Nelle zone anche più isolate, in molti, iniziano ad utilizzarle normalmente, magari attraverso smartphone e tablet con una connessione ad Internet molto lenta, che però non toglie il pensiero di un domani migliore.

‘L’Africa soffre di una mancanza di infrastrutture, ma con le tecnologie mobili il continente è in grado di superare gli ostacoli tradizionali’.

Il governo entro il 2015 spera di creare più di 20 mila posti di lavoro grazie al web, fondamentali per lo sviluppo del continente.

il bello è che c’è davvero gente che pensa che l’africa sia composta da cannibali che vivono nelle foreste e kamikaze che si fanno saltare in aria.

 Fonte:  tomshw.it /cont/news/gli-smartphone-dominano-in-africa-e-vera-rivoluzione/50750/1.html