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ROMA – Dopo 23 anni passati nel Gruppo Daimler e 8 a capo della marca Smart, Annette Winkler concluderà la sua esperienza nel brand di city car – che ha guidato con passione e capacità – dal prossimo 30 settembre.

Daimler specifica anche che la Winkler continuerà a collaborare con il Gruppo, entrando a far parte dal primo settembre del 2019 del consiglio di sorveglianza di Mercedes-Benz South Africa.

”Annette Winkler ha avuto un impatto positivo e duraturo su Mercedes-Benz – ha commentato Dieter Zetsche, presidente del consiglio di amministrazione di Daimler AG e responsabile di Mercedes-Benz Cars – e per molti anni in particolare per Smart.

Sotto la guida di Annette Winkler, lo stabilimento intelligente di Hambach ha continuamente migliorato la sua competitività e si trova in una posizione ottimale per il futuro”.

annette winkler lascia fine settembre guida smart

Le proposte del Comitato prevedono incentivi per ridurre il costo del lavoro per le imprese che assumono personale altamente qualificato: un dottore di ricerca costa di più proprio perché più preparato e, tendenzialmente, un’impresa italiana rinuncia all’assunzione ad alto valore aggiunto.

sconti sulle tasse chi assume dottore ricerca

Si tratta di una iniziativa, gestita assieme a ACI Storico, ACI Sport e FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) che avrà un importante impatto sul mercato dei veicoli di interesse storico e collezionistico: tra le funzioni del Registro ci sarà proprio quella di autenticare le vetture in funzione della partecipazione alla Freccia Rossa e, in positivo, anche, la stabilizzazione del valore della vettura.

Con il Registro, gli organizzatori del celebre evento – 1000 Miglia Srl e Automobile Club Brescia – mirano a catalogare, censire e certificare i singoli esemplari che abbiano preso parte ad almeno una delle ventiquattro edizioni dal 1927 al 1957, identificati dal numero di telaio o di targa e, ancora, di regolamentare e certificare i modelli di vettura partecipanti ad almeno un’edizione dal 1927 al 1957.

Il primo proporrà a 1000 Miglia Srl il Regolamento del Registro e le sue eventuali variazioni, valuterà con cadenza annuale l’andamento del progetto, offrendo anche consulenza tecnica al Comitato di Gestione e proponendo l’inserimento di esperti di marca nell’Albo Consulenti di marca.

Per il primo triennio, i componenti nominati sono il Presidente di 1000 Miglia Srl, un rappresentante del Consiglio Direttivo di ACI Brescia, due esperti di caratura internazionale – individuati in Alfredo Orsi e Mark Gessler – e il Consulente Storico di 1000 Miglia Srl, Paolo Mazzetti.

nasce registro miglia per auto competitor eligibile

Sergio Arcobelli Rossi sorpreso dal prolungamento di Maverick.

Yamaha rinnova Viñales. Vale per ora in attesa: “Vado per la mia strada”

Marco Gentile Neymar si è sfogato al termine di Rennes-Psg: “Gli avversari mi provocano, ma anch’io so come provocare, a modo mio, con il pallone. Mi difendo con il pallone” Il Psg di Unai Emery ha vinto per 3-2, in casa del Rennes, la semifinale di Coppa di Francia. Neymar non ha segnato ma come sempre, a modo suo, è stato grande protagonista

Neymar si arrabbia: “Io gioco a calcio e loro mi prendono a calci”

I corpi sono stati avvistati dall’equipaggio di un traghetto che collega l’enclave spagnola in Africa con Almeria

Migranti, almeno 23 cadaveri al largo di Melilla

– VERONA, 31 GEN – Dal formaggio Asiago “made in

Japan” al Grana carioca, dal “Reggianito” al “Parmesao”, dal

Provolone al “Romano”, fino al Sardo e alla ‘Mortadela’,

l’Unione Europea legalizza, attraverso la firma degli accordi di

libero scambio, le imitazioni delle più note specialità del Made

in Italy a tavola che hanno raggiunto il valore record di 60

A denunciarlo è la Coldiretti in occasione dell’inaugurazione

di Fieragricola di Verona, dove sono stati esposti i “tarocchi”

autorizzati dalla Ue, alla presenza degli agricoltori giunti nel

capoluogo scaligero per difendere il proprio lavoro dalle scelte

assunte con i negoziati commerciali.

“E’ inaccettabile – afferma il presidente della Coldiretti

Roberto Moncalvo – che il settore agroalimentare sia trattato

dall’Unione Europea come merce di scambio negli accordi

internazionali senza alcuna considerazione del pesante impatto

che ciò comporta sul piano economico, occupazionale e

Siamo lieti che anche l’industria alimentare

italiana, con Federalimentare, si sia unita al nostro allarme

prendendo posizione contro trattati che svendono l’identità dei

territori e quel patrimonio di storia, cultura e lavoro

conservato nel tempo da generazioni di agricoltori”.

Coldiretti, Ue autorizza il Made in Italy taroccato